Per tracciare un primo bilancio relativo all’efficacia dell’utilizzo di Scala 4.0 per il ricovero e la cura dei pazienti Covid, Fondazione Spedali Civili Brescia e Asst Spedali Civili hanno organizzato un convegno che si è tenuto il 25 novembre 2021 nell’aula magna del Liceo Internazionale per l’Impresa ‘Guido Carli’.
Dopo i saluti istituzionali di Marta Nocivelli, presidente di Fondazione Spedali Civili Brescia e Massimo Lombardo, direttore generale dell’Asst Spedali Civili, si è svolta una Tavola rotonda a cui hanno partecipato: il dottor Cristiano Perani, direttore del Pronto Soccorso e Bed Manager Aziendale ASST Spedali Civili; il dottor Mauro Novali, della Pneumologia Endoscopica e Pneumologia Covid; il professor Massimo Salvetti, responsabile Medicina di Urgenza e Covid Medicina 2; il professor Frank Rasulo, direttore della Scuola di Specialità in Anestesia e Rianimazione e Responsabile Terapia Intensiva Covid; Sonia Truffelli, coordinatrice infermieristica Scala 4.0 e il professor Alessandro Padovani, direttore UO Neurologia 2 e Responsabile UO Covid C.
Il convegno si è chiuso con una lectio magistralis dal titolo «Covid-19: fattori di rischio genetici e immunologici e risposta al vaccino», tenuta dal professor Luigi Daniele Notarangelo, chief, Laboratory of Clinical Immunology and Microbiology – National Institute of Allergy and Infectious Diseases – National Institutes of Health (NIH), in collegamento dagli Stati Uniti.



















