L’arte come terapia e sostegno per chi affronta la malattia. Se ne è parlato in un convegno dopo l’esperienza degli «Ambulatori delle Arti» che si sono tenuti all’Ospedale dei Bambini di Brescia.
La capacità di affrontare le sfide della malattia con maggior serenità e fiducia passa attraverso processi educativi, creativi, emozionali, che incontrano nell’arte un alleato del processo di cura. Trovare lo spazio e il tempo per offrire momenti dove liberare la componente emozionale e sviluppare la parte cognitiva significa realizzare ambiti di cura necessari e non secondari.
Se ne è parlato nel convegno «Ambulatorio delle Arti – Emozioni e stupore in un luogo che cura», alla cui realizzazione ha partecipato anche Fondazione Spedali Civili Brescia, che si è tenuto il 18 marzo scorso nel Salone del Refettorio del Museo Docesano.
La finalità principale del convegno è esplorare e valorizzare il ruolo cruciale dell’arte, della cultura e dei linguaggi creativi (come il teatro, la musica, la fotografia e i laboratori espressivi) nei contesti di cura e sanitari, con un focus particolare sull’umanizzazione delle esperienze di pazienti, in primis i bambini, famiglie e operatori sanitari.
Il convegno mira a dimostrare la necessità di trovare modalità prescrittive riconosciute per i percorsi terapeutici artistici, essenziale per restituire centralità alla dimensione umana e al vissuto emotivo all’interno del percorso sanitario a pari diritto di altre metodologie terapeutiche tradizionali. Percosi a cui lo scorso anno hanno partecipato 78 piccoli pazienti dell’Ospedale dei Bambini dell’Asst Spedali Civili di Brescia.
- Uno scatto del Salone del Refettorio del Museo Diocesano di Brescia, gremito in occasione del secondo convegno del progetto ‘Ambulatori delle Arti’.
- Foto di gruppo al termine dei lavori, da sinistra: Marta Nocivelli, Maria Grazie Barezzani, Stefano Barlati, Mauro Ricca, Federica Novali, Grazieano De Giorgio, Giuseppe Tognazzi, Giuseppe Varrasi, Raffaele Badolato.
- L’intervento di Marta Nocivelli, presidente della Fondazione Spedali Civili Brescia, alla sua destra Stefano Barlati, responsabile residenzialità UOP 22 Asst Spedali Civili Brescia, alla sua sinistra Giuseppe Varrasi, pediatra libera scelta Asst Spedali Civili Brescia.
- Saluti istituzionali in apertura dei lavori
- Alcuni dei lavori realizzati dai piccoli pazienti dell’Ospedale dei Bambini durante gli ‘Ambulatori delle Arti’.
- Alcuni dei lavori realizzati dai piccoli pazienti dell’Ospedale dei Bambini durante gli ‘Ambulatori delle Arti’.
- Alcuni dei lavori realizzati dai piccoli pazienti dell’Ospedale dei Bambini durante gli ‘Ambulatori delle Arti’.







