Già nel 2023, in occasione di «Bergamo Brescia capitale della cultura» e in collaborazione con l’Archivio di Stato di Brescia, che fa capo al ministero dei Beni Culturali, la Fondazione Spedali Civili Brescia aveva commissionato ad uno studio specializzato la digitalizzazione di 8 preziose mappe di proprietà dell’Ospedale e custodite in Archivio di Stato.
Mappe che sono state poi inserite nella mostra multimediale «Tra paura, devozione e scienza – I luoghi della cura e i rimedi dal Quattrocento all’Ottocento a Brescia». In seguito al successo ottenuto dall’esposizione l’Archivio di Stato ha chiesto alla Fondazione, che ha accolto la richiesta, di procedere alla digitalizzazione di altri 240 documenti custoditi in archivio, alcuni di dimensioni davvero notevoli, in modo che tale patrimonio diventi di facile fruibilità per studi e ricerche.
Gli Spedali Civili, infatti, in virtù di oltre cinque secoli di storia, possiedono un archivio documentale di notevole entità e pregio tutt’ora custodito all’Archivio di Stato cittadino. In particolare le mappe, utilizzate nel tempo per descrivere le proprietà dell’Ospedale, rappresentano documenti di notevole valore artistico, ma di difficile consultazione da parte degli studiosi per la loro vetustà e delicatezza. Ora, dopo la loro digitalizzazione, conclusa nel 2024, la loro consultazione da parte di studiosi e ricercatori è diventata di gran lunga più agevole e, per la loro delicatezza, meno rischiosa.
















